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macrogramma volume 2 (2019)

Original cover art by Pietro Puccio (2019)

macrogramma volume 2 – il secondo EP online su bandcamp.

Second out di questa serie di raccolte di brani sfuggiti all’oblio del limbo digitale. Anche questa volta ho cercato di mantenere i criteri di selezione impiegati nella prima, ovvero raggruppare dei brani che avessero in comune il periodo in cui sono stati scritti e, per quanto possibile, la tecnica di realizzazione. Una volta stilata la scelta mi sono accorto che proprio questi brani erano già stati proposti insieme in un’altra occasione una quindicina d’anni fa. Facevano infatti parte della sonorizzazione di una mostra di quadri di Pietro Puccio con poesie create da Moreno Pirovano, fatta al Castello di Vezio a Varenna, ai tempi del nostro gruppo artistico Alberghi di Carne. La mostra era stata organizzata con l’aiuto di Giorgio Parmigiani, come in altre occasioni, che ci aveva dato la possibilità di sfruttare una location così suggestiva. Dedicato al ricordo di Giorgio e a quello di tutti coloro che non sono mai più riuscito a salutare.

 

“io c’ero come ombra di me
lui rimaneva nel prima
tra i fulmini del ricordo
riappariva
a tratti”

Sotto Antonio Ceriani (Moreno Pirovano)
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macrogramma volume 2The second EP online on bandcamp.

Second out of this series of collections of pieces that escaped the oblivion of digital limbo. Also this time I tried to keep the selection criteria used in the first one, that is to group together pieces that had in common the period in which they were written and, as far as possible, the technique of realization. Once the choice was made I realized that these songs had already been proposed together about fifteen years ago. They were in fact part of the soundtrack of an exhibition of paintings by Pietro Puccio with poems created by Moreno Pirovano, made at the Castle of Vezio in Varenna, at the time of our artistic group Alberghi di Carne. The exhibition was organized with the help of Giorgio Parmigiani, as in other occasions, who gave us the possibility of exploiting such a suggestive location. Dedicated to the memory of Giorgio, and to the memory of all those who I have never been able to say goodbye.

 

“I was there like a shadow of myself
he remained in the before
among the lightning of memory
used to reappear
at times”

Under Antonio Ceriani (Moreno Pirovano)

Tutto quello che non ho capito, Storia di un pomeriggio e Sotto Antonio Ceriani / All that I did not understand, Story of an afternoon and Under Antonio Ceriani

Questi tre brani sono costruiti in modo molto simile, in pratica registrando dei brevi pattern di chitarra e creando loop rimaneggiandoli e passandoli dagli stessi macchinari, aggiungendo a volte un po’ di MIDI. Sono stati anche i più facili della raccolta da restaurare in quanto tenuti su multi-traccia. Tutti e tre i brani sono ispirati direttamente da dei quadri di Pietro Puccio. Tra l’attesa desolante di Sotto Antonio Ceriani e il pigro e tiepido incedere di Storia di un pomeriggio, il mio preferito è sempre stato Tutto quello che non ho capito, con quella massa di ignoto che emergeva dal fondo della tela e ingoiava le forme e i colori.

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These three songs are constructed in a very similar way, practically recording short guitar patterns and creating loops by re-editing them and processing them with the same outboard, sometimes adding some MIDI. They were also the easiest tracks of the selection to restore as they were kept on multi-track format. All three tracks are directly inspired by Pietro Puccio‘s paintings. Between the distressing expectation of Under Antonio Ceriani and the lazy and lukewarm pace of the Story of an afternoon, my favorite has always been All that I did not understand, with that mass of unknown emerging from the depths of the canvas and swallowing all the forms and colors.

Terminoid & Risaia in salita / Terminoid & Uphill Paddy

Anche Terminoid e Risaia in Salita condividono la stessa origine: sono entrambe delle improvvisazioni di chitarra con elettronica e looping in tempo reale, registrate così come uscivano da un multi-effetto con la scheda audio di un già allora vecchio Mac G3. In entrambi la sensazione è migliore della tecnica. Il primo più cupo e incombente, il secondo un continuo crescendo luminoso.

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Also Terminoid and Uphill Paddy share the same origin: they are both guitar improvisations with electronics and real-time looping, recorded as they came out of a multi-effect processor by the sound card of an already old Mac G3. In both the sensation is better than the technique. The first darker and looming, the second a continuous luminous crescendo.